Segreti di Stato

Nel corso del processo alla banda di Salvatore Giuliano per la strage di Portella della Ginestra (svoltosi a Viterbo nel 1951) un avvocato non del tutto convinto dei risultati dell’inchiesta, decide di condurre segretamente una propria indagine. Partendo da un piccolo particolare-il calibro delle pallottole estratte dai corpi delle vittime-l’avvocato, dopo aver ascoltato nuovi testimoni in Sicilia e aver esaminato il luogo della strage, giunge a un’ipotesi totalmente differente dalla versione ufficiale.