Mario, il Mago

In una cittadina dell’Ungheria dopo la caduta del Muro di Berlino arriva un imprenditore italiano, Mario, pieno di idee-e di fascino-per aprire un calzaturificio e sfruttare le condizioni e le opportunità favorevoli che la nuova situazione politica ha determinato. La sua venuta determina un clima di euforia e alcuni cambiamenti, ma ha anche un risvolto sentimentale perché Vera, un’operaia ungherese, nonostante sia già sposata, non resiste al fascino del bell’italiano.