L’uomo con i pugni di ferro

Jungle Village, in un’epoca imprecisata dell’antica Cina, un pacifico fabbro è costretto a fabbricare armi per i peggiori predoni della zona, cercando di raggranellare i soldi sufficienti per liberare la sua amata Lady Silk dalla cattività del bordello in cui lavora, The Pink Blossom. L’arrivo in città del mercenario inglese Knife coincide con una escalation di rese dei conti tra i diversi clan, che finirà per coinvolgere tragicamente anche il fabbro Thaddeus. La teoria del campionamento applicata al cinema. Andando ben oltre il post-moderno, RZA interpreta la regia senza soluzione di continuità rispetto al lavoro di producer hip-hop, come un adolescente che mette in sequenza una serie di passioni formative in un confuso discorso su riscatto e percorso individuale di consapevolezza.